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Consulenza Finanziaria Indipendente: regolamentazione

La nascita del consulente finanziario indipendente in Italia corrisponde con il decreto Eurosim del 1996 che, unitamente al successivo Testo Unico della Finanza (1998), hanno liberalizzato l'attività di consulenza. E' un'attività libera e, per ora, è disciplinata esclusivamente dalle norme che regolano il contratto d'opera (art. 2222 del Codice Civile) e nella categoria dei prestatori d'opera intellettuale (art. 2229 e seguenti).

In tale contesto il soggetto si obbliga, dietro corrispettivo e senza vincolo di subordinazione, ad eseguire un servizio od un'opera nei confronti del committente con lavoro prevalentemente personale, indipendentemente dal risultato che sarà raggiunto (c.d. obbligazione di mezzi).

Di seguito elenchiamo la normativa di riferimento della professione.


Direttive Europee


Direttiva 2004/39/CE MiFID (Markets in Financial Instruments Directive), relativa ai mercati degli strumenti finanziari, modifica il quadro, disciplinando la consulenza finanziaria che, da servizio accessorio, diventa servizio d'investimento.

Direttiva 2006/73/CE contenente modalità di esecuzione della direttiva 2004/39/CE riguardo ai requisiti di organizzazione e le condizioni di esercizio dell'attività delle imprese di investimento e le definizioni di alcuni termini ai fini di tale direttiva.


Leggi


Decreto legislativo n. 164/2007 - Attuazione della direttiva 2004/39/CE

Decreto Legislativo n. 58/1998 - Testo Unico della Finanza (con gli aggiornamenti apportati da D.L. 179/2012 e da D. Lgs. 184/2012).
L'aggiornamento del TUF istituzionalizza la consulenza finanziaria indipendente (art. 18 bis) e prevede altresì l'istituzione dell'Albo dei Consulenti Finanziari che verrà tenuto e vigilato da un Organismo, i cui rappresentanti saranno nominati con decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze sentite la Banca d'Italia e la Consob. L'art. 18 ter prevede che, oltre alle persone fisiche, anche le persone giuridiche (Srl e Spa) possano prestare servizio di consulenza in materia di investimenti. Tali società saranno iscritte in una sezione dedicata dell'Albo.

Disposizioni attuative

Decreto n 206/2012 del Ministero dell'Economia e delle Finanze
Disciplina o requisiti di professionalità, onorabilità, indipendenza e patrimoniali per l'iscrizione all'albo delle persone fisiche consulenti finanziari. Molto importante l'art. 5 di questo decreto (requisito di indipendenza) che prevede che "per la prestazione di consulenza in materia di investimenti gli iscritti all'Albo non possono percepire alcuna forma di beneficio da soggetti diversi dal cliente al quale è reso il servizio".

Decreto n. 66/2012 del Ministero dell'Economia e delle Finanze
Disciplina i requisiti patrimoniali e di indipendenza delle società di consulenza finanziaria, nonché dei requisiti di professionalità, onorabilità e indipendenza degli esponenti aziendali delle società di consulenza finanziaria.

Regolamento Consob n. 17130/2010
Nel gennaio 2010 la Consob ha emanato questo regolamento di attuazione degli articoli 18-bis e 18-ter del D.Lgs. n.58/98 (TUF) in materia di consulenti finanziari persone fisiche e società di consulenza finanziaria.